Una Boccata d’Arte 2024
V edizione
20 artisti, 20 borghi, 20 regioni
Un progetto di Fondazione Elpis, in collaborazione con Galleria Continua
INAUGURAZIONE : 22.06 – h. 19 - Poggiorsini (Torre dell'Acquedotto)
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"I figli di Afelio" di Emanuele marullo
Per il terzo anno consecutivo, VOGA è coordinatrice regionale per la Puglia per Una Boccata d’Arte, quinta edizione del progetto d’arte contemporanea diffuso in tutta Italia promosso da Fondazione Elpis in collaborazione con Galleria Continua, che valorizza l’incontro tra arte e patrimonio storico, artistico e paesaggistico.
Dal 22 giugno al 29 settembre 2024 Poggiorsini (BA) ospita “I figli di Afelio”, un intervento d’arte contemporanea dell’artista siciliano Emanuele Marullo, che si muove tra accoglienza, distanze cosmiche e solidi alieni…
B’A 2024 – sito web
Un solido alieno precipita su Poggiorsini: è una cometa, o un suo frammento. Da sempre fonte di culto e meraviglia, la cometa è un oggetto dall’alto valore simbolico, probabilmente legata all’origine dell’acqua sul nostro pianeta. Lorica è un astro in maglia di rame che, deviando dal suo orbitare solare, si incastra sulla torretta dell’acquedotto del paese. Proietta il territorio in una dimensione cosmica e ne mette in discussione la posizione sulla terra. Cos’è centro? Cosa periferia?
La sua comparsa è occasione per ripensare posizionamenti, identità e relazioni. L’arrivo dell’alieno — individuo forestiero che si distingue tra volti noti, oggetto d’arte che piomba nel paesaggio — è raccontato nei disegni su alluminio Diario, che uniscono visioni immaginifiche a tracce di realtà locale. Il progetto I figli di Afelio genera una riflessione che supera binomi gerarchici quali io/altro e centro/periferia, intrecciando, in una sintesi di materia e luce, storie locali e storia universale.
Biografia
Emanuele Marullo (Catania, 1989) vive a Torino, dove è co-fondatore e membro attivo del collettivo Bastione, dedicato a promuovere eventi nel campo dell’arte, della musica e della performance. Si è formato presso l’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, completando il percorso di studi presso l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Lione, Francia. Da diversi anni Marullo sviluppa un percorso d’opera ambientale che lo porta alla ricerca di luoghi naturali dove sperimentare connessioni e intenti. Ha partecipato a diverse mostre e residenze artistiche, tra cui: Dolo, promossa da Home-Network presso la Corte delle Dolomiti, Belluno (IT, 2023); Tell_us, promossa da Messy Lab con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Torri Superiore Ventimiglia (IT, 2021); 1+1. 0 e Se non tocchi non cade presso Villa Rey, Torino (IT, 2021); Land Land Land, promossa dal collettivo Bastione in collaborazione con il Museo della Ceramica di Mondovì (IT, 2019); Circulart, presso Fondazione Pistoletto, Biella (IT, 2019); Biennale di Monza (IT, 2019); Focare, presso Villa Littorio nel Parco del Cilento, Laurino (IT, 2018); Les pommes des hommes, Associazione Barriera, Torino (IT, 2018); Biennale d’Art Contemporain, Mulhouse (FR, 2017).
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