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Mohsen Baghernejad Moghanjooghi

Mohsen Baghernejad Moghanjooghi

28 settembre – 12 novembre 2024
EXHIBITION EXHIBITION EXHIBITION
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RESPIRA E MUTA

VOGA Art Project è felice di invitarvi venerdì 27 settembre dalle ore 19:00 all’inaugurazione di Respira e Muta, mostra personale di Mohsen Baghernejad Moghanjooghi (Teheran, 1988). Artista multimediale di base a Torino, Baghernejad Moghanjooghi impiega  principalmente gesti concettuali sintetici e poetici, avvalendosi di processi di trasformazione delle forme fisiche per esplorare il significato sociale e storico di situazioni e azioni quotidiane. 

Respira e muta è una mostra dal profondo carattere umanista e spirituale. Partendo dall’esperienza diretta dell’uso del cemento come materiale edile, l’artista invita a riflettere sul potere trasformativo dei gesti quotidiani che radicano l’essenza umana tra natura e spiritualità. Attraverso un’installazione interattiva, Mohsen trasforma lo spazio espositivo in un luogo di raccoglimento in cui generare una ritualità individuale ma condivisa capace di modificare lo stato e la vita delle cose. Anche il cemento respira e muta, contrastando e al contempo integrandosi con la natura.

 

Mettendo al centro la gestualità semplice e ripetitiva dell’innaffiare, ma alterandone inaspettatamente l’oggetto, Baghernejad Moghanjooghi offre un contesto meditativo immergersi nella propria umanità coltivando ipotesi di cura, avvicinando da una prospettiva inedita concetti di tempo, preghiera e cambiamento.

In risposta a individualismi e apatie imperanti, VOGA Art Project propone Respira e muta come un’occasione per fermarsi e ricercare nuove forme di connessione tra l’io e la collettività terrestre. Una riflessione poetica sul potere trasformativo della compresenza e della ritualità, una proposta al contempo semplice ma inattesa per riportare l’interiorità al centro della riflessione sull’umano e sulla sua umanità.

Biografia

Mohsen Baghernejad Moghanjooghi (Teheran, 1988) vive e lavora a Torino. Si trasferisce in Italia nel 2011, dopo aver lavorato per cinque anni come assistente in uno studio di architettura. A Torino, si forma presso l’Accademia Albertina di Belle Arti e da allora partecipa a numerose mostre personali e collettive, oltre che a residenze artistiche. Tra le più recenti: D’io Bio , Santa severina per Una boccata d’arte (KR, 2023), Welcome home, summer love ME Vannucci art gallery (PT, 2023) PerPIRUZ, associazione Bastione (TO, 2022); Dalle 5:00 alle 7:00, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea (MI, 2021); Paesaggi Personali, ME Vannucci art gallery (PT, 2021); It’s Cause and Cure, ARS SPACE (TO, 2021).- Premio nazionale delle arti (National prize of arts), Palazzo Ducale (Urbino, 2017), Arte Laguna Prize, Arsenale di Venezia (Venezia, 2014). È membro attivo del collettivo Bastione, dedicato a promuovere eventi nel campo dell’arte, della musica e della performance, e lavora come disegnatore di tessuti per uno studio di Como e dal 2021 come assistente restauratore a Torino.

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