about VOGA

VOGA è uno spazio indipendente per la ricerca e sperimentazione artistica in Puglia.
VOGA Art Project é uno spazio indipendente per la ricerca e sperimentazione artistica in Puglia, a cura di Nicola Guastamacchia e Flavia Tritto. Fondato nel 2021 con Bianca Buccioli, VOGA sviluppa mostre, residenze, talk e laboratori, unendo una programmazione internazionale con il contesto locale e favorendo processi di scambio tra artiste, artisti e realtà culturali del territorio. Il nome del progetto – un invito a navigare insieme – definisce un posizionamento critico radicato nel cuore del Mediterraneo e orientato alla costruzione di nuove sinergie culturali. Per Una Boccata d’Arte in Puglia, ha curato i progetti di Simone Bacco a Spinazzola (2022), Evita Vasiljeva a Maruggio (2023), Emanuele Marullo a Poggiorsini (2024), e Aymen Mbarki a Sammichele di Bari.
 
 
VOGA Art Project is an independent platform for artistic research and experimentation based in Puglia, curated by Nicola Guastamacchia and Flavia Tritto. Founded in 2021 with Bianca Buccioli, VOGA produces exhibitions, residencies, talks, and workshops at its space in Bari, bringing together an international programme with the local context and fostering processes of exchange among artists and cultural practitioners. The name of the project—an invitation to navigate together—articulates a critical position grounded in the heart of the Mediterranean and oriented toward the construction of new cultural synergies. For Una Boccata d’Arte in Puglia, VOGA Art Project has curated projects by Simone Bacco in Spinazzola (2022), Evita Vasiljeva in Maruggio (2023), Emanuele Marullo in Poggiorsini (2024), and Aymen Mbarki in Sammichele di Bari.

Chi siamo

Nicola Guastamacchia

Nicola (Bari, 1990) è laureato in Giurisprudenza, ha conseguito l’MLitt in Modern and Contemporary Art presso l’University of Glasgow e l’MFA in Fine Art presso la Kingston School of Art, dove ha studiato presso il Centre for Research in Modern European Philosophy (CRMEP). Sta svolgendo un dottorato di ricerca in Scienze della produzione artistica e del patrimonio presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Dal 2017 al 2020 ha ricoperto il ruolo di Exhibitions Manager presso Richard Saltoun Gallery di Londra. Nel 2020 ha ricevuto il premio “Cantica 21” del Ministero della Cultura, cui sono seguite mostre personali presso la Fondazione Pino Pascali e l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi nel 2021. Il suo lavoro è stato selezionato per l’Exibart Prize, il Premio Nocivelli e per il premio “Un’opera per Castel Sant’Elmo” al Museo del ’900 di Napoli. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Fondazione Ducci (Roma) dopo aver partecipato alla residenza “Mare Nostrum – SeaCrossArt” a Fès, in Marocco. I suoi progetti sono stati presentati, tra gli altri, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra e l’Ambasciata d’Italia ad Ankara. E’ direttore del programma di residenze In-ruins.

Flavia Tritto

Nata a Bari (IT) nel 1994, è un’artista multidisciplinare la cui pratica si dispiega tra testo, installazione, video, azione sociale e curatela. Svolge attualmente un dottorato di ricerca in Visual Arts and Creative Practices presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. È di base a Roma. Dopo gli studi in Scienze Politiche (2015) e un master in Diritto Internazionale (2017), intraprende il suo percorso artistico con il Master in Fine Art presso la Central Saint Martins (University of the Arts London), ottenuto nel 2019. Da allora prende parte a numerose residenze artistiche e mostre a livello internazionale. Tra le residenze più significative: Nuovo Grand Tour promosso dal Ministero della Cultura italiano presso Dos Mares (Marsiglia, Francia, 2024); The Interference Summer Project (Tunisi, Tunisia, 2023); Trainings for the not-yet presso il Banff Centre for Arts & Creativity (Canada, 2019); e The European Academy of Participation organizzata dal Goethe-Institut presso La Friche Belle de Mai (Marsiglia, Francia, 2018). Dal 2020 al 2025, fa base a Bari per impegnarsi nell’attivismo trasnfemminista queer a livello locale con MIXED LGBTQIA+ e per co-gestire VOGA Art Project.

Bianca Buccioli

Bianca (Bari, 1994) si è formata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino e ha frequentato Campo, il corso di curatela promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Ha collaborato con diverse istituzioni e realtà culturali in Italia, tra cui KORA – Centro del Contemporaneo e Interplay – Festival Internazionale di Danza Contemporanea e Performing Arts. Ha co-fondato il collettivo curatoriale CampoBase e VOGA Art Project, organizzazione no-profit dedicata alla ricerca, produzione e valorizzazione dell’arte contemporanea a Bari. Dal 2024 è Project Manager di Una Boccata d’Arte, progetto di arte contemporanea diffusa promosso da Fondazione Elpis (Milano).